Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

A cavallo dal Sud America  per incontrare il Papa

A cavallo dall'Uruguay a piazza San Pietro attraverso le vie d'Europa. È la singolare iniziativa di Samuel Candia, un fantino uruguaiano che sta compiendo un pellegrinaggio attraverso i più noti santuari del vecchio continente. Tappa fondamentale a Roma sulla tomba degli apostoli e incontro con Benedetto XVI. Non è passato certo inosservato questo cavallo, pavesato a festa con una bandierina per ognuno dei Paesi già toccati in questo suo pellegrinaggio, al centro dell'attenzione posto come era dinanzi alla porta laterale dell'Aula Paolo VI. Una nota di colore per l'udienza generale di mercoledì 8 settembre, prima udienza svoltasi nuovamente in Vaticano dopo quelle estive a Castel Gandolfo. Il Papa è giunto in elicottero dalle Ville Pontificie e vi ha fatto ritorno al termine dell'udienza.

Tra i vari gruppi presenti particolarmente significativo quello dei ragazzi in cura presso il reparto di neurochirurgia pediatrica dell'ospedale Bellaria di Bologna e del reparto di oncologia dell'Istituto ortopedico Rizzoli sempre della città emiliana. Alcuni stanno lottando per la vita. Erano seduti su carrozzine o erano sorretti dai genitori. Li hanno accompagnati all'udienza una sessantina di volontari dell'associazione Bimbo Tu che si occupa della loro assistenza. Sempre nell'ambito del volontariato alle persone in difficoltà, da segnalare la presenza dei membri del Servizio assistenziale occupazionale per persone con gravi esiti di cerebrolesioni acquisite, del Centro polifunzionale Don Calabria di Verona. Tra i religiosi e le religiose presenti, i partecipanti al capitolo generale dell'ordine cistercense. Con il gruppo era il neo-eletto abate generale Mauro Lepori, dell'abbazia svizzera di Hauterive di Friburgo, accompagnato dai delegati provenienti da 40 nazioni. Per la prima volta è stato eletto nel consiglio di presidenza dell'ordine un monaco vietnamita. Una presenza significativa, visto che da qualche anno il gruppo più numeroso di monaci, circa 800, è quello del Vietnam. La particolarità del capitolo generale cistercense è nella composizione dei delegati. Infatti, è il primo ordine che convoca insieme sia monaci, sia monache. Altra caratteristica è che il consiglio eletto è composto da religiosi e religiose. Tra i temi scaturiti nel corso dei dibattiti, l'attenzione ai monasteri femminili, quali luoghi ecologici privilegiati, grazie al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE